Pomeriggio libero a NYC? E cultura sia!

DIRE.FARE.CREARE
12 gennaio 2015

A dicembre ha riaperto a New York uno dei dei più importanti musei internazionali dedicati al design: il Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum. Tre anni di restyling per catapultarsi dal 1897, anno della fondazione, al terzo millenio. Perchè è sin troppo facile, e molto modaiolo, appassionarsi al design degli ultimi decenni. Ma che ne sappiamo veramente di tutto ciò che è entrato nella storia della materia in oggetto?

La risposta è tra la Fifth Avenue e la 91a Strada: oltre 210.000 oggetti che vanno dagli Egizi del 1.100 a.C. ai giorni nostri guidano chi entra in un escursus unico tra storico e contemporaneo. Le installazioni interattive rendono il museo più attuale, ma sono i tavoli touch screen a coinvolgere attivamente il pubblico con questioni pratiche di progettazione di oggetti e locali. A celebrare l’inaugurazione, dieci rassegne temporanee, che continueranno per alcuni mesi.

La trasformazione dell’edificio è già in sé un elogio al rinnovamento conservativo che incontra la modernità: alla realizzazione hanno collaborato ben 13 studi e grandi firme del design, che si sono occupati degli interior, dei giardini (dall’aria così antica), degli oggetti e delle esperienze interattive, della nuova grafica e dei nuovi spazi. Un lavoro di svecchiamento e valorizzazione, in un contesto dove non erano ammessi sbagli.

 

Simona Scibilia

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